un esempio di pregiudizio e' vedere la faccia di chi ti sta ascoltando quando li dici di aver venduto la macchina e di muoverti coi mezzi pubblici.
le obiezioni principali sono:
1) ma se devi andare in ferie? R: Ci si muove in treno/aereo ed eventualmente si noleggia una vettura in loco per i piccoli spostamenti. Tra l'altro il dover portarsi i bagagli a mano e' un ottimo incentivo per imparare a fare la valigia e a ridurre al minimo indispensabile il vestiario per la vacanza...
2) ma se capita un'emergenza? R: se puoi c'e' il car-sharing/autonoleggio altrimenti esistono i taxi.
3) ma se devi andare al cinema/teatro alla sera? R: i mezzi pubblici fanno servizio fino a tardi e volendo ci sono le corse a prenotazione, oppure vedi sopra.
4) ma se devi andare a cena a casa di amici che abitano fuori citta'? R: idem come sopra.
la prima volta che ti senti rivolgere queste domande, pensi che la persona che hai davanti sia un poco superficiale, pero' la scusi perche' pensi che la meraviglia sia dovuta alla novita' dell'annuncio appena fatto! Quando pero' alla terza o quarta volta che ci parli assieme ti senti rivolgere ancora le solite domande, cominci a preoccuparti e ti fai venire dei seri dubbi sul QI dell'individuo che hai di fronte.
un'altra obiezione seria sulle risposte alle domande precedenti e' relativa ai costi dei vari noleggi, car-sharing e taxi.
Considerando che il taxi lo usi solo in emergenza, e visti i costi del car-sharing o del noleggio, e considerando i costi di gestione di un'automobile di proprieta', vi assicuro che non c'e' paragone, senza considerare altri costi/problemi aggiuntivi che possono capitare quando la vettura in circolazione e' tua...
domenica 28 gennaio 2007
giovedì 25 gennaio 2007
esperimenti di decrescita
per me decrescere significa imparare a vivere senza automobile.
vuol dire vendere la propria vettura e comprarti un abbonamento annuale ai mezzi pubblici.
vuol dire guadagnarci in salute e tranquillita' per te e la famiglia.
pentimenti?
a distanza di qualche mese no... se continuerete a seguirmi poi lo scopriremo insieme...
una cosa interessante e' che scopri di dover imparare a organizzarti la vita, cosa che quando hai la comodita' di una macchina non devi fare;
col risultato che fai migliaia di chilometri all'anno in piu' del necessario, per la gioia dei vari petrolieri..
vuol dire vendere la propria vettura e comprarti un abbonamento annuale ai mezzi pubblici.
vuol dire guadagnarci in salute e tranquillita' per te e la famiglia.
pentimenti?
a distanza di qualche mese no... se continuerete a seguirmi poi lo scopriremo insieme...
una cosa interessante e' che scopri di dover imparare a organizzarti la vita, cosa che quando hai la comodita' di una macchina non devi fare;
col risultato che fai migliaia di chilometri all'anno in piu' del necessario, per la gioia dei vari petrolieri..
venerdì 19 gennaio 2007
pregiudizi
Ascoltando il telegiornale mi rendo conto di quanto la nostra esistenza sia determinata dai pregiudizi.
Ma chi ha detto che i pregiudizi sono per forza negativi?
Io ho dei pregiudizi e sono felice di averli, perché fanno parte del mio essere e mi aiutano a districarmi nel mio vagabondare per questo mondo.
Ma quanto i pregiudizi sono frutto di esperienze personali e quindi fanno parte di noi e quanto invece ci vengono inculcati? Qui ci sarebbe da discuterne per una vita, e non è detto che un domani mi venga voglia di parlarne, ma ora torniamo al motivo della mia riflessione iniziale.
Dicevo, ascoltando un tg si parlava di un uomo politico che è stato condannato per aver rubato. Ora a distanza di anni c'è chi lo difende dicendo che è stato un grande statista. Ma scusate, qui torniamo al discorso del personaggio di Albanese, "l'imprenditore" per capirci…
Che fosse stato un grande politico puo' essere, non ho parametri ne esperienze dirette per giudicare, mi devo basare sul giudizio altrui e quindi crearmi dei "pregiudizi"…
Ma quand'è successo che l'essere un grande statista fornisse l'autorizzazione per infrangere la legge?
Qui i miei pregiudizi della serie "Un ladro è un ladro!" sono fondamentali e quindi basilari per definire il mio "io".
Per questo sono convinto che nutrire pregiudizi non sia sempre negativo…
Ma chi ha detto che i pregiudizi sono per forza negativi?
Io ho dei pregiudizi e sono felice di averli, perché fanno parte del mio essere e mi aiutano a districarmi nel mio vagabondare per questo mondo.
Ma quanto i pregiudizi sono frutto di esperienze personali e quindi fanno parte di noi e quanto invece ci vengono inculcati? Qui ci sarebbe da discuterne per una vita, e non è detto che un domani mi venga voglia di parlarne, ma ora torniamo al motivo della mia riflessione iniziale.
Dicevo, ascoltando un tg si parlava di un uomo politico che è stato condannato per aver rubato. Ora a distanza di anni c'è chi lo difende dicendo che è stato un grande statista. Ma scusate, qui torniamo al discorso del personaggio di Albanese, "l'imprenditore" per capirci…
Che fosse stato un grande politico puo' essere, non ho parametri ne esperienze dirette per giudicare, mi devo basare sul giudizio altrui e quindi crearmi dei "pregiudizi"…
Ma quand'è successo che l'essere un grande statista fornisse l'autorizzazione per infrangere la legge?
Qui i miei pregiudizi della serie "Un ladro è un ladro!" sono fondamentali e quindi basilari per definire il mio "io".
Per questo sono convinto che nutrire pregiudizi non sia sempre negativo…
lunedì 15 gennaio 2007
priorità
di recente ho ricevuto in dono il dvd "personaggi" di Albanese, completo di libello esplicativo.
Alcune frasi mi hanno particolarmente colpito, ad esempio questa:
-la vita di Perego comincia con una frase detta da un piccolo industriale lombardo o veneto, non ricordo, che nel difendere un altro industriale incriminato per falsa fatturazione diceva: "No, quello li e' un abrava persona perche' lavora sedici ore al giorno".
Perego nasce dall'idea che un apersona che lavora sedici ore al giorno non puo' essere una brava persona.
Sì lo può fare per un determinato tempo, ma non lo può fare per anni, perché altrimenti il lavoro diventa una malattia, un'esasperazione un abbandono della propria famiglia, dei propri figli...- non avrei saputo descrivere meglio questo concetto.
Finchè non smetteremo di essere tutti dei piccoli Perego, non riusciremo a riprenderci la nostra vita.
Bisogna assolutamente modificare la nostra scala delle priorità.
Alcune frasi mi hanno particolarmente colpito, ad esempio questa:
-la vita di Perego comincia con una frase detta da un piccolo industriale lombardo o veneto, non ricordo, che nel difendere un altro industriale incriminato per falsa fatturazione diceva: "No, quello li e' un abrava persona perche' lavora sedici ore al giorno".
Perego nasce dall'idea che un apersona che lavora sedici ore al giorno non puo' essere una brava persona.
Finchè non smetteremo di essere tutti dei piccoli Perego, non riusciremo a riprenderci la nostra vita.
Bisogna assolutamente modificare la nostra scala delle priorità.
domenica 14 gennaio 2007
decrescere
perche' decrescere?
ognuno deve trovare il suo motivo, perche' andare avanti cosi non si puo'
tu come decresci?
ognuno deve trovare il suo motivo, perche' andare avanti cosi non si puo'
tu come decresci?
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